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STATUTO del COMITATO GENITORI ISTITUTO COPRENSIVO CAMISANO VICENTINO - ONLUS
(adottato con Assemblea del 20 giugno 2006)
(Iscrizione Anagrafe Unica delle Onlus in data 24 Luglio 2006)
*   *   *

Art. 1 (Denominazione e Sede)

  1. E' costituita, ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice Civile, l'organizzazione di volontariato denominata: COMITATO GENITORI ISTITUTO COMPRENSIVO CAMISANO VICENTINO.

  2. Il Comitato ha sede in Piazza XXIX Aprile n. 10 nel comune di Camisano Vicentino (VI), presso la Scuola Primaria "A. Cuman Pertile".

  3. Qualora il Comitato si veda riconosciuta la qualifica di ONLUS, così come previsto dal D.Lgs n. 460/1997, tale locuzione dovrà essere aggiunta alla Denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione del Comitato.

Art. 2 (Statuto e Regolamento)

  1. Il Comitato è disciplinato dal presente Statuto, si fonda sul valore della solidarietà sociale e si ispira ai principi ed alle prescrizioni di cui alla Legge n. 266/1991 (Legge Quadro sul Volontariato) al D.Lgs. n. 460/1997 (Disciplina Tributaria delle ONLUS) ed alla Legge n. 383/2000 (Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale), ai Principi ed ai Valori sanciti dalla Costituzione Italiana e della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Fanciullo. 

  2. Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli Aderenti al Comitato. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attività del Comitato stesso.

  3. Il presente Statuto sostituisce quello in precedenza adottato in sede costitutiva, deliberato in data 29.01.2001.

  4. Il Consiglio Direttivo delibera l'eventuale Regolamento di esecuzione dello Statuto, qualora ritenuto necessario.

Art. 3 (Solidarietà e Scopi)

  1. Il Comitato è apolitico, apartitico e senza fini di lucro. Esso è un'organizzazione di volontariato che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale nel settore dell'istruzione dei minori.

  2. Le specifiche finalità del Comitato sono (anche in supporto al Collegio dei Docenti, alla Direzione Didattica, al Consiglio di Istituto ed agli Enti preposti):
    -individuare, approfondire, integrare, segnalare e/o organizzare iniziative e percorsi didattici, formativi, etici, educativi, sociali, culturali e psicofisici destinati ai minori frequentanti l'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino ed alle loro famiglie, con prevalenza e con particolare riguardo al sostegno, all'alfabetizzazione, all'accoglienza ed all'integrazione dei diversamente abili, dei disagiati e degli stranieri, alle iniziative ed ai progetti di assistenza, di integrazione sociale, culturale, linguistica e razziale destinati al beneficio di soggetti in particolari situazione di disagio familiare, sociale, psichico, fisico o economico, nonché ai progetti di valorizzazione e tutela della natura, dell'ambiente e della salute; 
    - coordinare in modo unitario tutti i rappresentanti dei genitori dei plessi che costituiscono l'Istituto Comprensivo, gestire in modo unitario tutte le problematiche riguardanti le diverse scuole e i rapporti scuola-famiglia, pur nel rispetto delle specificità tipiche di ogni scuola, rappresentare in modo unitario i genitori nei rapporti con la Direzione Didattica, con l'Ente locale e con il territorio.

  3. E' fatto divieto al Comitato di svolgere altre attività se non direttamente connesse a quelle sopra evidenziate. Si considerano direttamente connesse, ad esempio, sempre che non siano prevalenti e che i relativi eventuali proventi non superino il 66% delle spese complessive del Comitato in ciascun esercizio:
    - la sollecitazione dell'attenzione dei Genitori, della Direzione Didattica, del Consiglio di Istituto, dei Capogruppo scolastici, dell'Ente Locale e di ogni altro Ente od Organizzazione competente, sulle problematiche didattiche, formative, etiche, educative, sociali e logistiche dell'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino, con specifico riguardo alle situazioni di disagio;
    - l'organizzazione di conferenze, dibattiti, convegni e corsi strettamente inerenti alle finalità del Comitato, con specifico riguardo alle situazioni di disagio;
    - la promozione di programmi intesi a sviluppare la coscienza multietnica, di unità europea e di rispetto della persona e dell'ambiente;
    - la collaborazione con altre Associazioni, Comitati o Enti per problematiche strettamente inerenti le finalità del Comitato.

Art. 4 (Aderenti)

  1. Sono Aderenti del Comitato, senza distinzione alcuna di razza o di religione, tutti i Genitori di minori frequentanti l'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino che, sottoscrivendo lo Statuto del Comitato, implicitamente ne condividono le finalità, il carattere apolitico, apartitico, senza scopo di lucro e non discriminatorio, nonché lo spirito di solidarietà e di volontariato.

  2. L'adesione è personale e non trasmissibile. 

Art. 5 (Diritti degli Aderenti)

  1. Gli Aderenti, che deliberano in Assemblea, hanno il diritto di eleggere, o di revocare, i membri elettivi del Consiglio Direttivo, con piena facoltà di candidarsi per ciascuna carica. 

  2. Gli Aderenti, con le modalità più avanti specificate, hanno il diritto di convocare il Consiglio Direttivo e l'Assemblea.

  3. Gli Aderenti hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle Leggi e dallo Statuto.

Art. 6 (Doveri degli Aderenti)

  1. Gli Aderenti, qualora si impegnino a prestare la propria attività a favore delle finalità del Comitato, devono farlo in modo personale, spontaneo e gratuito, senza alcun fine di lucro.

  2. Il comportamento verso gli altri Aderenti ed all'esterno dell'organizzazione, è improntato sulla solidarietà ed è attuato con correttezza, buona fede e rigore morale.

Art. 7 (Esclusione, Recesso, Decadenza e Sostituzione)

  1. L'Aderente che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, o ne viola le norme o lo spirito, o danneggia materialmente o moralmente il Comitato, o fomenta disordini o dissidi tra gli Aderenti, può essere escluso. L'esclusione (che deve essere motivata) è deliberata dal Consiglio Direttivo, dopo avere ascoltato le giustificazioni (scritte od orali) della persona esclusa. L'esclusione comporta automatica decadenza dalle cariche del Comitato.

  2. Ciascun Aderente può, in qualsiasi momento e liberamente, con effetto immediato al momento della consegna, recedere dal Comitato, mediante lettera scritta da recapitare ad uno qualsiasi dei membri del Comitato Esecutivo.

  3. Decade automaticamente dalla qualifica di Aderente il Genitore che non abbia più alcun figlio frequentante l'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino. Possono comunque rimanere a far parte del Comitato i Genitori che lo richiedano espressamente, sottoscrivendo una richiesta apposita da rinnovare annualmente.

  4. Gli Aderenti membri del Consiglio Direttivo che, senza giustificato motivo, non partecipino a tre riunioni consecutive, possono essere sostituiti in seno al Consiglio Direttivo con delibera del Consiglio medesimo.

  5. L'esclusione, il recesso, la decadenza e la sostituzione comportano automatica decadenza anche dalle cariche del Comitato, sia elettive che di diritto.

Art. 8 (Organi)

  1. Sono Organi del Comitato: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo ed il Comitato Esecutivo.

  2. Tutte le cariche sono gratuite.

Art. 9 (Assemblea)

  1. L'Assemblea è composta da tutti gli Aderenti. In prima convocazione si riunisce validamente quando è presente la maggioranza degli Aderenti e delibera validamente a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione si riunisce validamente qualsiasi sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza dei presenti.

  2. Ogni Aderente ed ogni membro del Consiglio Direttivo ha diritto di intervento e diritto di voto. Ogni persona ha diritto ad un voto e non sono ammesse deleghe. Il voto è palese, salvo diversa delibera dell'Assemblea che richieda lo scrutinio segreto, determinandone le modalità.

  3. Le deliberazioni aventi ad oggetto modifiche dello Statuto devono essere prese con il voto favorevole della maggioranza degli Aderenti.

  4. L'assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice-Presidente del Consiglio Direttivo e la verbalizzazione sommaria avviene a cura del Segretario del Consiglio Direttivo, salvo diversa determinazione dell'Assemblea stessa.

  5. Le verbalizzazioni delle riunioni dell'Assemblea sono conservate a cura del Segretario ed ogni Aderente ha diritto di prenderne visione e di trarne copia a sue spese.

  6. Le riunioni dell'Assemblea sono aperte a tutti i Genitori dei minori frequentanti l'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino, nonché a tutti i soggetti invitati dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per particolari esigenze.

Art. 10 (Convocazione dell'Assemblea)

  1. L'Assemblea si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne faccia richiesta al Presidente almeno un quinto dei membri del Consiglio Direttivo o almeno un terzo degli Aderenti.

  2. Il Presidente convoca l'Assemblea con avviso affisso nelle bacheche dei plessi dell'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino (o con comunicazioni scritte, telefoniche o informatiche) almeno sette giorni prima. Qualora per inerzia o impossibilità non provvedesse il Presidente, la convocazione potrà essere effettuata dal Vice-Presidente, o da un quinto dei membri del Consiglio Direttivo, o da un terzo degli Aderenti.

  3. L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno, entro il 31 ottobre, per l'esame del rendiconto finanziario e per il rinnovo delle cariche elettive.

Art. 11 (Consiglio Direttivo)

  1. Il Consiglio Direttivo è composto:
    - dai membri elettivi (Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere, fino a 2 Rappresentanti di Plesso) eletti dall'Assemblea, che per la validità della nomina e della carica devono sottoscrivere lo Statuto del Comitato;
    - dai membri di diritto (i Rappresentanti di classe) eletti dai Genitori delle singole classi materne, elementari e medie dell'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino, qualora abbiano sottoscritto lo Statuto del Comitato;
    - dai Genitori eletti nel Consiglio di Istituto, qualora abbiano sottoscritto lo Statuto del Comitato;
    - dai Genitori facenti parte di ogni gruppo di studio o commissioni (mensa, giornalino, solidarietà o altro)

  2. Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente quando è presente un terzo dei membri e delibera validamente a maggioranza dei presenti. Ogni membro ha diritto di intervento e diritto di voto. Ogni persona ha diritto ad un voto e non sono ammesse deleghe. Il voto è palese, salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo che richieda lo scrutinio segreto, determinandone le modalità.

  3. Le deliberazioni aventi ad oggetto modifiche del Regolamento, ovvero provvedimenti di esclusione di un Aderente, ovvero di sostituzione di un membro del Consiglio stesso, ovvero di nomina eventuale del Revisore dei Conti, devono essere prese con il voto favorevole della maggioranza dei membri.

  4. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o dal Vice-Presidente del Consiglio Direttivo e la verbalizzazione sommaria, qualora ritenuta necessaria, avviene a cura del Segretario, salvo diversa determinazione del Consiglio stesso.

  5. Le eventuali verbalizzazioni delle riunioni del Consiglio sono conservate a cura del Segretario ed ogni Aderente ha diritto di prenderne visione e di trarne copia a sue spese. 

Art. 12 (Convocazione del Consiglio Direttivo)

  1. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta almeno tre membri.

  2. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo con avviso affisso nelle bacheche dei plessi dell'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino (o con comunicazioni scritte, telefoniche o informatiche) almeno cinque giorni prima. Qualora per inerzia o impossibilità non provvedesse il Presidente, la convocazione potrà essere effettuata dal Vice-Presidente, o da tre membri del Consiglio Direttivo.

Art. 13 (Comitato Esecutivo)

  1. Il Comitato Esecutivo è l'organo esecutivo del Consiglio Direttivo e, quindi, del Comitato. Esso è composto dal Presidente, dal Vice-Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dai Rappresentanti di Plesso.

Art. 14 (Funzioni e durata degli Organi)

  1. L'Assemblea ha competenza sulle seguenti materie:
    -approvazione del Rendiconto finanziario;
    -nomina o revoca del Presidente, del Vice-Presidente, del Segretario, del Tesoriere e dei Rappresentanti di Plesso;
    -determinazione di indirizzi o di mandati specifici agli altri Organi del Comitato;
    -approvazione o modifica dello Statuto;
    -scioglimento del Comitato.

  2. Il Consiglio Direttivo ha competenza sulle seguenti materie:
    -procedimento di esclusione degli Aderenti, o di sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo;
    -definizione di programmi e progetti;
    -coordinamento generale delle attività del Comitato;
    -costituzione di gruppi di studio o di lavoro;
    -definizione di particolari mandati da conferire al Presidente;
    -approvazione o modifica dell'eventuale Regolamento;
    -eventuale nomina o revoca, con determinazione della durata in carica, di un Revisore dei Conti, che se nominato dovrà redigere apposita relazione al Rendiconto finanziario.

  3. Il Presidente ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ed ha la rappresentanza legale e giudiziale del Comitato, con facoltà di delega; in caso di impossibilità, assenza o impedimento del Presidente, i poteri e la rappresentanza sono esercitati dal Vice-Presidente. Presidente e Vice-Presidente fanno parte di diritto di ogni gruppo di lavoro o studio.

  4. Il Segretario aggiorna e conserva la documentazione del Comitato (elenchi degli Aderenti e delle cariche, verbali delle riunioni, altri registri e documenti) ed il protocollo; assicura i collegamenti funzionali con gli altri organismi esterni e fa parte di diritto di ogni gruppo di lavoro o studio.

  5. Il Tesoriere sovrintende al patrimonio del Comitato; tiene la contabilità e formalizza il Rendiconto finanziario con il supporto del Comitato Esecutivo, esprimendo eventuali pareri in merito; fa parte di diritto di ogni gruppo di lavoro o studio.

  6. I Rappresentanti di Plesso assicurano il collegamento funzionale ed organizzativo con i genitori dei singoli plessi.

  7. Le cariche elettive scadono e devono essere rinnovate dall'Assemblea entro il 31 ottobre di ogni anno. I membri in scadenza possono essere rieletti.

Art. 15 (Indicazione delle risorse)

  1. Le risorse economiche (o patrimonio) del Comitato sono costituite da:
    a) beni, immobili e mobili;
    b) contributi, donazioni, lasciti, eredità, legati, erogazioni liberali e rimborsi;
    c) ogni altro tipo di entrata compatibile con le finalità di solidarietà sociale del Comitato e destinata al finanziamento dell'attività istituzionale dello stesso.

  2. Il Comitato non può esercitare alcuna attività commerciale o produttiva, se non assolutamente marginale e strettamente finalizzata alla realizzazione degli scopi statutari e mai a scopo di lucro.

Art. 16 (Utilizzo e devoluzione delle risorse)

  1. Il Comitato non può distribuire, nemmeno indirettamente, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la sua vita, fatti salvi i casi previsti dalla Legge. Tali utili ed avanzi di gestione, durante la vita del Comitato, saranno integralmente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle strettamente connesse.

  2. In caso di scioglimento o cessazione del Comitato, le risorse residue (ultimata la procedura di liquidazione sulla base delle indicazioni dell'Assemblea che l'ha deliberata) dovranno essere devolute ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della Legge n. 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 17 (Rendiconto finanziario)

  1. Il Rendiconto finanziario del Comitato è annuale (1° settembre - 31 agosto) e corrisponde in sostanza con l'anno scolastico appena chiuso. Esso deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea entro il 31 ottobre di ogni anno.

  2. Il Rendiconto si basa sulla tenuta di un'ordinata e chiara contabilità. Contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di riferimento, con evidenziazione delle disponibilità iniziale e finale di cassa. In apposito allegato facente parte integrante del Rendiconto dovranno essere indicati eventuali crediti e debiti sussistenti alla data di chiusura del Rendiconto stesso, nonché l'inventario dei beni in proprietà o posseduti a qualsiasi titolo dal Comitato. Esso può essere corredato di apposite relazioni del Tesoriere, del Presidente e del Consiglio Direttivo.

  3. Qualora sia stato nominato il Revisore dei Conti, il Rendiconto finanziario sarà corredato anche dalla relazione di sua competenza.

  4. Una volta sottoposto all'esame dell'Assemblea, il Rendiconto Finanziario è esposto nelle bacheche dei plessi dell'Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino per almeno quindici giorni e viene trasmesso per conoscenza alla Direzione Didattica e al Comune di Camisano Vicentino. Almeno quindici giorni prima della sua approvazione, il Rendiconto è a disposizione di qualsiasi Aderente che voglia esaminarlo.

Art. 18 (Assicurazione)

  1. Il Comitato può eventualmente assicurarsi, o assicurare gli Aderenti operativi, per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale.

Art. 19 (Disposizioni finali)

  1. Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle Leggi ed ai Regolamenti vigenti, nonché ai principi dell'Ordinamento Giuridico con riferimento alle ONLUS, alle organizzazioni di volontariato, di solidarietà e di promozione sociale.